La Mappa del Sito.

Perché l’Agenda delle Donne?

Perchè sia tutta per sé, per la riappropriazione della propria genealogia e della propria storia, del proprio tempo, dello spazio, della cura di sé, dei propri talenti, della propria dignità, del rispetto del proprio corpo contro ogni mercificazione. Come un atto politico quotidiano, qui ed ovunque, ora e sempre.

Perché la conoscenza della nostra Storia consenta la valorizzazione di tutte quelle Donne antesignane e pioniere, le quali con fatica immane e tanti sacrifici in ogni epoca infransero i tabù, i condizionamenti, le discriminazioni e le costrizioni sociali. A loro, con troppa indifferenza, talvolta persino malevolmente ignorate e sciaguratamente decadute nell’oblio generale, molto si deve per la conquista degli spazi di rivendicazione e per l’affermazione di innumerevoli diritti in tanti ambiti.
Occorre preservare la loro Memoria, divulgarla, coltivarla e trasmetterla alle giovani generazioni come un patrimonio comune della genealogia femminile con un impegno quotidiano e costante, affinché nulla vada disperso.

Perché la gestione del tempo e dello spazio costituisce la parte fondante della costruzione della propria identità e della propria presenza nel mondo, non da subordinate, ma appartenenti esclusivamente a se stesse.                                           Occorre la riappropriazione del proprio tempo, senza affanni indotti esternamente, scevre dalle costrizioni, sentendosi e vivendosi da protagoniste consapevoli.

Perché la promozione della trasformazione del proprio tempo a partire dalla cura di sé e dei propri talenti favorisce il cambio di rotta dalla soccombenza deprivante verso un ruolo sempre più attivo di sé e conduce lentamente a grandi risultati: le piccole azioni quotidiane avvantaggiano il cambiamento della società e la qualità della vita di tutte-i.
Occorre, che questo impegno venga rivolto all’affermazione dei diritti delle Donne, quale fondamentale misura del rispetto dei diritti umani contro l’esercizio del potere come dominio e contro le discriminazioni.

Che la priorità del tempo delle Donne venga rivolta costantemente alla trasmissione della genealogia femminile, all’impegno della preservazione del rispetto di sé e della propria dignità, contro ogni abuso e da qualunque parte provenga.

Che a partire dall’azione quotidiana venga affermata e preservata l’inviolabilità del proprio corpo contro ogni sfruttamento e mercificazione, sia palese che occulta, sia diretta che indiretta contro la propria volontà.

Obiettivamente lo sguardo sia focalizzato verso la realtà attraverso la rassegna-stampa, informandosi delle opinioni-analisi-ricerche della discriminazione femminile in ogni ambito e del sessismo dei mass-media.

Positivamente lo sguardo sia rivolto anche alle iniziative, alle Storie di Donne e dei diritti conquistati faticosamente, a livello nazionale ed internazionale, con riguardo anche alle azioni delle singole, perché è importante raccogliere gli avvenimenti positivi, quali fari di un miglioramento possibile, da segnare come priorità.

Qui ed ovunque, ora e sempre per L’Agenda delle Donne.

Il Sito L’Agenda delle Donne è  ideato, curato ed aggiornato da Patrizia Cordone.

                                                                                   22 ottobre 2017.

 

 

Annunci